AGITATORI

DESCRIZIONE

I miscelatori sommersi Faggiolati sono progettati per una miscelazione, omogeneizzazione e agitazione ottimale negli impianti di depurazione civile e/o industriale. Gli elevati rendimenti delle idrauliche permettono una notevole riduzione dei costi d’esercizio. Il profilo dell’elica inintasabile ed un’accurata progettazione garantiscono condizioni d’esercizio ottimali con assoluta affidabilità impiantistica.

IMPIEGHI

I miscelatori sommergibili sono utilizzati per l’omogeneizzazione di fanghi pesanti e liquidi contenenti particelle solide, per la rimozione di depositi di fondo e per evitare formazioni di ghiaccio.

PARTICOLARITÀ COSTRUTTIVE

Miscelatori sommergibili di robusta e compatta costruzione, motori elettrici alloggiati in vano a tenuta stagna, collegati mediante alberi di lunghezze ridotte alle eliche situate tramite interposizione di camera olio tra parte idraulica e motore elettrico. Motori elettrici asincroni trifase, con rotori a gabbia di scoiattolo, protezione IP 68, isolamenti in classe H. Sono previsti per funzionamento continuo S1, con sovraccarico massimo del 10%, raffreddamento in ambiente a temperatura <40ºC.
Sono consentiti fino a 15 avviamenti ora. Il raffreddamento dei motori avviene tramite scambio termico con il fluido circostante.

MATERIALI

Serie GM:

Fusioni principali Ghisa EN-GJL-250; elica Acciaio inox AISI 316; cavo elettrico Neoprene H07RN/F; albero Acciaio inox AISI 420; orings Nitrile; bullonerie Classe A2; tenuta meccanica Carburo di Silicio/Carburo di Silicio.

Serie XM:

Fusioni principali Acciaio inox AISI 316; elica Acciaio inox AISI 316; cavo elettrico Neoprene H07RN/F; albero Acciaio inox AISI 316L; o-rings Viton; bullonerie Classe A4; tenuta meccanica Carburo di Silicio / Silicio / Viton.

NUOVI MISCELATORI GR12

Nuova gamma di miscelatori con elica a tre pale e riduttore, per la miscelazione di liquidi e fanghi contenenti fibre e solidi in applicazioni dove è richiesta una spinta elevata in relazione al consumo energetico

GR12

Indicazioni per l’installazione

EVITARE L'INCROCIO DEI GETTI

SFRUTTARE LA RIFLESSIONE DELLE PARETI

TENER CONTO DEGLI AFFLUSSI E DEI DEFLUSSI

SENZA FLUSSO DI CORTOCIRCUITO SI HA SUFFICIENTE VELOCITÀ SUL FONDO, ANCHE IN MEZZARIA DELLA VASCA

EVITARE I FLUSSI DI CORTOCIRCUITO